mercoledì, agosto 29

Conserva di pomodori rossi del Cilento


Che dire, per me l’estate è terminata ormai da più di una settimana. Rimangono impressi il profumo intenso del mare, l'ardore del sole, i colori struggenti di luoghi che porterò dentro ancora a lungo, magari fino alla prossima esperienza. Un po’ malinconico il mio ritorno alla vita di tutti i giorni ed ad un maiale che per un attimo è rimasto come fermo nel tempo, nei ricordi e nei gesti di coloro che ne muovono i fili. Di questa mia bella e fanciullesca stagione estiva mi è rimasto pure un segno tangibile, un souvenir d’altri tempi, il regalo di una terra povera e struggente, di gente semplice.
Io sto parlando di pomodori (tutto qui? direte voi) maturi, carnosi, così profumati che solo a sfiorarli il loro odore ti rimane impresso fra le dita per ore. Mi sono stati donati con un sorriso il giorno della mia partenza ed io li ho voluti “immortalare”, fermare nel tempo proprio come un bel ricordo, in questa deliziosa conserva. Ecco, quella di oggi non è soltanto una buona ricetta, è il racconto della mia estate. Ben ritrovati.

Ingredienti

2 kg di pomodori maturi
3 spicchi d’aglio
5-6 foglie di basilico
una manciata di prezzemolo tritato
una foglia di allora
un rametto di timo
1 cucchiaio di zucchero
7-8 cucchiai di olio extravergine d’oliva

Preparare i barattoli (io ho utilizzato delle bottiglie a chiusura ermetica) lavandoli ed asciugandoli con cura.
Lavare i pomodori, inciderli leggermente con un coltello, scottarli in acqua bollente per qualche istante e una volta scolati, pelarli sotto un filo di acqua fredda. In una pentola capiente fare scaldare l’olio extravergine d’oliva ed aggiungere l’aglio schiacciato che andrà a dorarsi in pochi istanti. Unire il pomodoro tagliato a pezzi, lo zucchero, una foglia di alloro, il timo, il prezzemolo ed il basilico. Salare, pepare, coprire con un coperchio e lasciar cuocere a fiamma bassa per trenta minuti circa. Terminata la cottura, lasciar riposare per qualche istante, eliminare il timo e l’alloro, frullare il composto e versarlo nei barattoli che andranno chiusi ermeticamente. A questo punto immergere i barattoli in una pentola piena d’acqua, portare ad ebollizione e lasciar bollire per un’ora circa. I barattoli dovranno raffreddare nella stessa acqua e poi essere riposti in un luogo asciutto e lontano dalla luce.

Remo Morretta

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12 Comments:

Anonymous Stefano Buso said...

Questi sono aspetti della cucina da non trascurare nè dimenticare. Le conserve e relativa preparazione sono sempre avvincenti ed interessanti. Stefano

29/8/07 9:03 AM  
Anonymous Filippo said...

Ciao Remo,
apprezzo molto la tua personalità e la gioia che sai estrarre da piccoli gesti intensi di umiltà popolare e tradizioni antiche della nostra terra.
Quale miglior modo per cercare di mantenere vivi questi ricordi attraverso questi pomi dorati...
Bentornato.
Ciao
Filippovanni@libero.it

29/8/07 9:07 AM  
Blogger loste said...

Bisogna che quest'anno mi dia da fare con un'alternativa: l'orto ha prodotto dei pomodori veramente scadenti. Magari mi rimedio una cassetta di datterini e li imbarattolo così spellati e senza semi.
Ciao Loste.

29/8/07 10:10 AM  
Blogger Adrenalina said...

Non esiste nulla al mondo di più buono della conserva fatta in casa. E poi questi pomodori hanno un aspetto sul serio invitante. E a proposito di pomodori io quest'anno ho fatto una scoperta eccezionale. Ho scoperto i pelati Casar, provengono dalla Sardegna. Sono talmente buoni che quando fai anche un semplicissimo sugo sembra che sia fatto con pomodori freschi e costano pochissimo! Pensa te che prima di tornare a casa avevo anche avuto la malsana di idea di prendermene una scorta. Meno male che non l'ho fatto ho scoperto che all'esselunga ci sono!!!

29/8/07 1:57 PM  
Blogger il maiale ubriaco said...

Salve a tutti.

Stefano. davvero da non trascurare le conserve, sono una parte interessante dela cucina e sono una fonte immensa di tradizione.
Filippo. sei mitico!
Loste. sai che i datterini sono una bella idea?
Adrenalina. io non li ho mia sentiti prima questi pelati, dici che si trovano alla esselunga? vado a fare una ricerca su internet e vedo se é possibile magari acquistarne online.

Se avete altre dritte su pomodori, conserve etc. parliamone pure adesso in modo da approfondire con ricette e curiositá nei prossimi mesi.

Saluti

Remo

29/8/07 3:13 PM  
Blogger Giovanna said...

ho visto in giro per blog tante conserve di pomodoro... io per comodità la congelo...
ma vuoi mettere la piacevolissima sensazione nel godere del profumo di una bottiglia di conserva appena aperta?
Ps: mia madre ci metteva ci metteva una fogliolina di basilico fresco prima di chiudere la bottiglia e sterilizzare

29/8/07 4:17 PM  
Blogger Gloricetta said...

Salsa di pomodoro anche dalle mie parti. Foto fantastiche. Glò

29/8/07 10:05 PM  
Anonymous caravaggio said...

i peperoni alla siracusana sono peccaminosine ho mangiati una cofanata x ormai gli ultimi che non siano di serra,odio i prodotti insipidi, acquosi costosi fuore stagione, se vi và passate anche da mie ricettine insolite e vecchie di cucina sicula di melanzane ,anche queste da rimangiare il prossimo anno quindi mi sono fatta una mangiata....! questo succede x debbo ricomprare nuovo surgelo, normalmente stipo parmiggiane peperoni ecc... cosi ho scorte invernali x amici e in un momento passaggio a microonde e la cena è pronta buona giornata

30/8/07 9:58 AM  
Anonymous Anonimo said...

Grazie per l'email Remo e per la ricetta. Complimenti per le foto ragazzi (davvero belle). Marco

30/8/07 1:14 PM  
Anonymous alemu said...

ottimo. anch'io ne ho fatto una mini produzione da portarmi in vacanza ed ora già finita (come la vacanza). rimedierò con altri pomodori. ma una cosa: l'uso del frullatore! ;) vuoi mettere il fatto di passare la salsa con l'apposita macchinetta? :) io in mancanza di quella mi sono armata di passaverdura. già solo quello è sinonimo di estate!!

30/8/07 2:14 PM  
Blogger il maiale ubriaco said...

eh, alemu, hai proprio ragione. solo che io vi ho riportato integralemte la mia esperienza. avendo appena comrpato casa, sai, mancano parecchie cosette in dispensa e la cucina é in fase di ristrutturazione. tagion per cui ho utlizzato un frullatore manuale...

un saluto!

Remo

30/8/07 3:03 PM  
Blogger Mimmo said...

ma quanti barattoli avrò riempito in Calabria da piccolo, insieme a mamma e nonna??? :)

...che bel ricordo mi avete fatto tornare....

blog stupendo nella grafica...e nei contenuti!
BRAVI! ;)

ciao!

3/9/07 2:33 PM  

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