venerdì, dicembre 7

Zuppa di bietola e ricotta lucana

Dicembre. La settimana volge al termine e molti di noi stanno già pensando a cosa cucineranno alla vigilia di Natale e a Capodanno. Incalzano le cenette infrasettimanali, le gite dicembrine - tempo permettendo - e le partite a carte tutte colorate di frutta secca e dolci di vario tipo. Poi c'è chi invece lavorerà duro fino ai pochi giorni di ferie o chi, beato lui, già parte per una settimana bianca anticipata fino a godere d'un Natale sotto vette innevate. Questa ricetta, facile facile e tanto gustosa può rivolgersi un pò a tutti. Pure, a coloro i quali come me, se ne stanno in grandi città aspettando di poter tornare a casa dai propri cari. In sostanza questa zuppa è una sorta di pacificazione. Un ricostituente, ed un'equilibrata dose di vitamine. La bieta, che prima nasceva spontanea, è comunque ancora oggi un toccasana per il fisico. La si usa per decotti o impacchi. La si mangia freschissima passata velocemente in olio di lino e aceto balsamico, trova impiego nei risotti, anche integrali, rivelandosi un'ortaggio di grande importanza e fine gusto. E poi è ricchissima di vitamina A. La proponiamo insieme ad una freschissima ricotta lucana. Che andremo a lavorare con i rebbi di una forchetta, sgranandola dolcemente in una terrina. E' un piatto, questo, che riscalda il giorno. Pulisce il corpo donando gioia e mani calde. Ci si ferma a riflettere, terminato il pranzo. Ci si versa del vino irrorando il palato. Sta per passare un altro anno. Una cosa strana che m'accade è di pensare all'estate d'inverno e viceversa. Non come mera mancanza, piuttosto come assenza. L'assenza, in quanto tale, rinnova un'incredibile presenza. E me ne sto lì, per un pò, a pensare al mio mare ed al sole in barca e su le rive. Poi d'un tratto mi sveglio..Natale, non è ancora Natale. Penso dentro me stesso che momenti come questo sono splendidi ed eterni. Ed intorno il profumo denso di una ricca cucinata.

Ingredienti x 4 persone

300 g di ricotta lucana freschissima
600 g di bietola
1 l di brodo di carne
1 costa di sedano fresca

1 cipolla bianca
120 g di Grana
olio extravergine
sale
pepe

Sbucciare e tritare al coltello la cipolla. Lasciarla imbiondire in una casseruola ed in una giusta quantità d'olio extravergine, quindi unirvi la bietola precedentemente lavata ed asciugata. Far andare a fuoco basso per circa 5 minuti, poi salare e pepare mescolando per bene. Versare il brodo di carne precedentemente preparato, portare a bollore, abbassare la fiamma e coprire con un coperchio. Cuocere per circa mezz'ora. A cottura ultimata prelevare una piccola parte di bietola e metterla da parte. Frullare con un frullatore ad immersione la zuppa in pentola. Schiacciare la ricotta con una forchetta ed unirla alla bietola. Mescolare per bene, quindi lasciare sul fuoco per pochi minuti ancora a fiamma molto bassa. Spegnere e lasciar riposare con il coperchio. Impiattare nelle singole scodelle. Decorare con la bietola messa da parte, una manciata di Grana grattuggiato grossolanamente e qualche rondella di sedano. Servire caldissima.

Stefano Tripodi

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9 Comments:

Blogger milen rouge said...

...mi hai incantata...mi hai fatto sognare il caldo della mia città...napoli...tra due settimane sarà di nuovo mia...

7/12/07 8:30 PM  
Anonymous fiordisale said...

con cosa posso sostituire la ricotta lucana freschissima, che come immaginerai non è di facile reperibilità, perlomeno da me?

8/12/07 12:05 PM  
Blogger il maiale ubriaco said...

Puoi sostituirla con dell'ottima ricotta di qualsiasi provenienza. Ma che non sia di bufala. Quello che riesci a reperire dalle tue parti (da dove scrivi?). Per nostra tendenza e buona etica eviterei di andare sul confezionato.
Ste-

8/12/07 12:45 PM  
Blogger Orchidea said...

Ha un aspetto delizioso!!!
Ciao.

8/12/07 6:13 PM  
Blogger Gourmet said...

cari maiali!! voi si che sapete come farmi felice.. ;-PPP
Zuppe,minestre vellutate & C.. sono la mia passione!
un abbraccio grande

10/12/07 9:04 AM  
Anonymous fiordisale said...

Cari maiali sono genovese e qua da noi la vedo duretta,
posso rimediare qualcosa dall'entroterra o dal basso piemonte. La ricotta lucana, citata nel post, di cosa è?
fiordisale

10/12/07 5:05 PM  
Blogger il maiale ubriaco said...

La ricotta lucana è podolica.
Ma potresti usarne un'altra..un pò come ho scritto di sopra. Puoi vedere se ne arriva dal lazio...ma scusa non esiste la ricotta piemontese? Mi pare sia di vacca e fresca non dovrebbe essere un problema. Facci sapere.
Ste-

10/12/07 5:55 PM  
Blogger Angela... said...

Che bel post...Per un attimo mi ha allontanato da questo grigio e freddo ufficio.......
Per la zuppa complimenti! Credo me la preparerò una di queste fredde fredde serate pavesi...
Ciao! :)

11/12/07 12:37 PM  
Anonymous Silvia said...

Wow che zuppa. Di ricotta nel Lazio ne abbiamo in quantità e di ottima qualità anche. Proverò questo week end a farla e ti farò sapere. Complimenti. bellissime foto.

12/12/07 2:45 PM  

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