lunedì, maggio 21

Insalata di patate e peperoncini verdi + Carote al finocchio

Questo è un post doppio!
Maggio. Pomeriggio di sole e tramonto sul mare.
Le spiagge della Costiera Amalfitana già accolgono i primi turisti e bagnanti locali. Si sta bene, c’è poca gente e il mare ancora s’offre selvaggio e fresco, quando il sole scompare dietro le montagne e poca brezza avvolge la spiaggia. Rimaniamo in silenzio ad osservare il tramonto, poi, lentamente, lasciamo la spiaggia e ci dirigiamo verso casa. Classica acquolina in bocca, classica esclamazione “sarà l’aria di mare” che ci fa sorridere. Facciamo una doccia e col viso arrossato e gli occhi luccicanti apriamo la dispensa, apparecchiamo la tavola. Patate, carote, spezie, pane cafone rigorosamente cotto a legna (lo prendiamo ai Camaldoli) e una buona bottiglia di rosso che mettiamo in una caraffa di terracotta precedentemente raffreddata in frigo. Poca voglia di stare ai fornelli e tanta fame! Prepariamo questa insalata profumatissima, alla quale abbiniamo del caprino fresco, poi le carote che accompagniamo con piccoli bocconi di pane. Terminiamo la cena con una coppa di fragole e ciliegie, un sorso di limoncello di Sorrento e Chet Baker in sottofondo, tra le chiacchiere gonfie di sonno di una bella giornata trascorsa.

Insalata di patate e peperoncini verdi

Ingredienti x 4 persone

400 g di patate
200 g di peperoncini verdi
2 cucchiai di olio d’oliva
Sale q.b.

Lessare le patate, pelarle e tagliarle a fette; adagiarle poi in una insalatiera. Eliminare il picciolo ai peperoncini, lavarli, asciugarli e friggerli nell’olio senza farli scurire, per evitare che acquistino un sapore amarostico. Versare i peperoncini bollenti con tutto l’olio sulle patate, mescolare ed aggiustare di sale. Accompagnare l’insalata con fette di pane casereccio.
Carote al finocchio
Ingredienti x 4 persone

½ kg di carote piccole
2 cucchiai di semi di finocchio
1 dl di aceto bianco o di mele
4 cucchiai d’olio d’oliva
Sale e pepe q.b.

Lavare accuratamente le carote dopo aver tolto il gambo e la punta. Scottarle in acqua bollente per pelarle quindi tagliarle a rondelle non troppo sottili e rosolarle nell’olio aggiungendo i semi di finocchio pestati. Salare e pepare, cuocere a fuoco moderato. In cottura versare di tanto in tanto un po’ di aceto facendolo, via via, evaporare. Avere cura di effettuare una cottura breve. Impiattare e lasciar riposare prima di servire.
Stefano Tripodi

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6 Comments:

Anonymous vale said...

Caspita che bontà! Bel racconto, molto suggestivo e belle foto. Mi avete fatto venire voglia di scappare dal lavoro :-)

21/5/07 12:41 PM  
Anonymous Manuela said...

davvero "profumato" questo post.
Ma i peperoncini sono quelli piccoli piccoli o quelli lunghi?

22/5/07 11:55 AM  
Anonymous Anonimo said...

ciao ragazzi,sono una casalinga amante del buon vivere,sono campana come voi e vi faccio i miei complimenti per la serenità di questo post;cosa intendete per "cerchiamo collaboratori?" andrebbe bene una casalinga realizzata?

22/5/07 5:45 PM  
Blogger Gourmet said...

Mamma mia, che ben di dio che vedono i miei poveri occhi stanchi!!! :)
Mi volete male voialtri??? ;o)
buonaserata ragazzi!!
S

22/5/07 6:43 PM  
Anonymous Anonimo said...

Che romanticismo e che bei piatti. Fate voi le foto? Complimenti per tutto quanto il blog e queste splendide immagini. Guenda

23/5/07 10:07 AM  
Blogger il maiale ubriaco said...

Manuela: i peperoncini sono quelli lunghi, quelli piccoli sono poco adatti a questa preparazione :-)
Guenda: si le foto sono tutte nostre. Grazie per i complimenti e a presto.
"Casalinga": scrivici pure una mail e parliamo con calma di questa cosa. Il Maiale cerca sempre :-)
Ste-

23/5/07 10:30 AM  

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