lunedì, gennaio 28

Crostatina di pere caramellate con salsa di caramello & profumo di cannella

Eccomi ritornato, per il consueto post del Lunedì, che tanto amiamo perché fa ben cominciare la settimana e che porta con se il dolce ricordo del week end. Io questa volta non me ne sono rimasto a casa con le mani in mano (si fa per dire), ma ho trascorso due piacevolissimi giorni con Paula in una delle più belle località della Gran Bretagna. Eh si, perché dopo tanta fatica abbiamo deciso di darci un taglio, prendere una breve pausa e trascorrere un romantico fine settimana a Bath, antica città romana, splendore dell’Inghilterra giorgiana, culla delle più belle storie della letteratura britannica, dai racconti di Dickens ai romanzi di Jane Austen. Io già mi sto facendo trascinare dalle sensazioni e con il mio entusiasmo rischio di svelare il contenuto del nostro prossimo articolo; quindi mi fermo e introduco un’altra bella cosa, o meglio ricetta! Proprio dalla mia passeggiata infatti nasce l’ispirazione per questo dolce ben calibrato, dalla consistenza e dal profumo fantastici. Un piatto very British anzi “very Bath” che con le pere, il caramello ed una croccante frolla esalta al massimo ingredienti che in questo periodo dell’anno, da queste parti sono molto utilizzati. Vi spiego tutto giù. Voi leggete e provate, e aspettate il mio prossimo racconto! Un saluto a tutti.

Ingredienti x 4 persone

(per la crostata)
4 pere
250 gr di pasta frolla
100 gr di zucchero

(per la salsa)
150 ml di panna
100 gr di zucchero

Per preparare la salsa al caramello sciogliere lo zucchero in padella; appena raggiunto un bel colore dorato allontanare lo zucchero dal fuoco ed unirlo alla panna. Mescolare energicamente fino ad ottenere una crema densa. Passare il tutto al setaccio e mettere da parte.
Per la crostata distendere la pasta frolla fino ad ottenere una sfoglia di 3-4 mm di spessore e tagliarla in dischi da 10 cm di diametro. Intanto affettare le pere in senso verticale e disporle sulla sfoglia, lasciando circa 3 mm di diametro dal bordo. Spolverare con lo zucchero, un pizzico di cannella ed infornare a 180 C per 20 minuti circa.
Servire con la salsa di caramello, ancora un cucchiaino di cannella e se volete (io questa volta ho desistito) della crema allo zabaione.

Remo Morretta

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32 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Deliziosa questa salsa di caramello, non la avevo mai provata, sembra anche semplice da preparare. Complimenti per le splendide foto!
E-Manuela

28/1/08 2:09 PM  
Anonymous Anonimo said...

Sorry Remo, only now I see your site. You know I am French but I love it here, truly fantastic! and now is lunch time too. ciao ciao
G

28/1/08 2:18 PM  
Blogger Jelly said...

Mhhh...che goduria!

28/1/08 3:03 PM  
Blogger il maiale ubriaco said...

ciao e-manuela. pima volta anche per me e devo dire che ripeteró l'esperienza, magari con altr ricette. Jelly sembra buona vero...infatti lo é!
G, merci my friedn! ;-)

Re

28/1/08 3:25 PM  
Blogger stelladisale said...

vi fa proprio schifo a voi ricevere un premio eh?

28/1/08 4:39 PM  
Blogger elisa said...

Salsa al caramello??Questa la devo provare..Grazie!!

28/1/08 4:44 PM  
Blogger il maiale ubriaco said...

Elisa, prova pure, é una cosa sublime, ne mangerei a cucchiaiate, tipo nutella!

Stella di Sale io ho risposto, anche se in ritardo, perdonaci e grazie mille per il premio, non ho parole, molto genitle!

Remo

28/1/08 5:26 PM  
Blogger stelladisale said...

ok perdonati! :-)

28/1/08 5:42 PM  
Blogger adina said...

ehi, solo una parola: fan-ta-sti-ca! incontra tutti i miei gusti.. davvero, la devo fare. mi piace assai sta tortina con la salsa di caramello che sa di bath... ma sai che verrò a londra a marzo? :-)

28/1/08 7:04 PM  
Blogger il maiale ubriaco said...

grazie adina. prova pure e fammi sapere. ci tengo ad avere riscontri di ogni tipo e conreti!
vieni a Londra? ma dai, se hai bisgno di consigli chiedi pure...oramai sono di casa.

Re

28/1/08 11:57 PM  
Blogger Alex e Mari said...

Mooolto più delicata del banoffee pie che già mi fa impazzire. Aspetto il prossimo racconto "very british". Saluti, Alex

29/1/08 8:57 AM  
Anonymous ge.coppola@libero.it said...

Ciao,
vi leggo da moltissimo, ma e' la prima volta che vi lascio un commento. Volevo solo dirvi che questa crostata e' favolosa, come anche quella con la frutta secca e la marmellata di percoche.
Complimenti, davvero complimenti....

29/1/08 9:49 AM  
Blogger The Food Traveller said...

Questa sembre bella! Con una bella bandierina english sulla pera!!!

29/1/08 10:38 AM  
Blogger il maiale ubriaco said...

Alex, visto che la'tra vlta ci hai seguito con le arance, perché non prepari qualcosa con le pere? dai, iniziamola questa collaborazione, influenziamoci a vicenda! ;-)
ge. grazie milee....scrivi piú spesso altrimenti come facciamo a sapere che "piaciamo" ?? ;-)))
Bhé caro food traveller (che gran nome che ti sei trovato) come sai é dovere utilizzare prodotti locali...ho voluto evidenziare la cosa.

Re

29/1/08 11:22 AM  
Blogger mike said...

Ha un aspetto delizioso...poi per ora ho un pò il pallino con la roba caramellata e le marmellate..penso proprio che la proverò. A che ci sono complimenti per il risotto al cavolfiore e caprino e arancia: anche se ho sostituito il caprino con il brie...risultato inaspettato e sconvolgente!!!!!!ho postato le foto...baci

29/1/08 11:36 AM  
Blogger il maiale ubriaco said...

ah si, hai provato il risotto? credo la sostituzione sia adeguata, ho utilizzato il brie in passato e rende il risotto davvero speciale. Stasera ho una cenetta da preparare e credo metteró in tavola proprio un risotto, ma con una crema di formaggio, tipo brie, prodotta nel Somerset (regione inglese) avvolta in foglie di vite e matura, dal profumo molto intenso. Un formaggio davvero speciale, non ne avevo mai visti cosi. ma ne parleró Giovedi!

Ciao

Re

29/1/08 12:31 PM  
Blogger mike said...

Penso proprio che farai una gran bella figura, i risotti sono per lo più semplici da allestire ma di grande effetto e soprattutto profumati e fumanti come nessun altro primo sa essere...ieri un amico mi ha portato degli aparagi selvatici meravigliosi, e in 10 minuti ho preparato un risotto niente male. A presto!!!!

29/1/08 1:29 PM  
Anonymous Anonimo said...

Davvero splendida la foto con quel caramello che scnede dai bordi, incredibile. Siete eccezionali!!!
Anna

29/1/08 2:08 PM  
Blogger elisabetta said...

Mi unisco agli applausi, questa torta conquista già attraverso la foto, al palato dev'essere eccezionale.
E poi, che invidia il WE a Bath!

29/1/08 2:52 PM  
Blogger il maiale ubriaco said...

Grazie mille!

29/1/08 4:31 PM  
Blogger il maiale ubriaco said...

Compare mio che delizia!
Grazie a tutti ed un abbraccio al mio socio d'oltremanica. Re, ma che pere sono? Ste-

29/1/08 9:46 PM  
Blogger comidademama said...

Cari Remo e Stefano, esaurendo il mio secondo bonus annuale sui meme di stampo personale nel mese di gennaio ho partecipato al "You make my day award" e vi ho menzionati.
Ecco il link.
http://www.montag.it/comida/archives/003857.html

Ancora complimenti. Che suona come "Complimenti per la trasmissione", ma non importa.

30/1/08 7:45 AM  
Blogger The Food Traveller said...

Re - ma in Inghilterra dove???
I forgmaggi inglesi artigianali possono essere molto molto buoni!

Concordo, ingredienti locali o importati ma di alta qualita'. Riguardo il nome .... l'ho registrato tanto tempo fa quando il mio blog era semplicemente ricette per i miei amici (non virtuali) e racconti di viaggi per parenti ... e in effetti e' ancora cosi'

30/1/08 9:24 AM  
Blogger Alex e Mari said...

Allora dite che devo usare le pere? Eh, bella idea quella della collaborazione! Per ora ho un contratto di collaborazione con comida per l'utilizzo dell'ajowan, poi penserò alle pere :-) Se intanto voi volete usare la pasta phillo, fate pure :-) Abbracci, Alex
P.S. Ho ancora le lacrime per il commento di Remo ieri! Grazie per la tua splendida presentazione!

30/1/08 9:49 AM  
Blogger il maiale ubriaco said...

ahahaha

Alex, ci penseró alla pasta phillo, anche se sulle sfoglie devo andraci piano...non sono poi tanto bravo a lavorarle..
Per le parole é stato un piacere, ho detto la veritá! ;-)
Food Traveller, allora io vivo nei prssi di Winchester, una zona molto bella, ma i formaggi che ho rpeso stavolta hanno provenienza Somerset, precisamente Bath. Una cosa strepitosa! ma come detto ne parleró domani e vi daró dei link utli per esplorare e se volete, comprare (anche se non sono certo della consegna oltremanica!)
Comida, sei GRANDE! :-) Grazie di cuore!

Saluti

Remo

30/1/08 12:03 PM  
Blogger comidademama said...

prego ^_^

30/1/08 1:06 PM  
Blogger miciapallina said...

Uffa.....
Se ti vi dico, bella foto?
Già detto.
Bella ricetta?
Già detto.
Sembra buonaaaa.....
Già detto!
E allora io ti copoi il vino alle arance, come già promesso minacciato.
Ho comprato un calaluna di dorgali.... ma poi lo proverò anche con uno più dolce (sempre in attesa di un tuo consiglio "alcolico") e da stasera parte l'alchimia degli elementi!
nasinasi "ubriachi"

30/1/08 1:44 PM  
Blogger il maiale ubriaco said...

grazie miciapallina...per il vino alle arance un calaluna di dorgali dici, sembra una buona opzione. io peró un cosiglio giá l'ho passato giorni fa. Secondo me dovrsti puntare su un buon vinello dolce, locale. pure un vinello dei colli romani. Quelli si prestano senza dubbio alcuno al liquore di arance, sono profumati, genuini, senza pretese o sfumature che potrebbero rendere piú complesso il risultato finale del liquore...
non so se rendo l'idea! ;-)

Fammi sapere fra qualche settimana come é andata. Prova a farlo solo di arance (credo le noci siano un pó troppo mature adesso) e prova la versione con e senza acuavite.

Ciao

R

30/1/08 4:39 PM  
Blogger Moscerino said...

splendida e dolcissima ricetta. molto belle anche le foto, così accurate e luminose! e ho appena scoperto che non siete uno, ma due...! :-D
allora bravi entrambi, ciascuno per la sua parte!
(adesso mi concentro a scriver le letterine della parola di verifica...che odio...e le sbaglio sempre per la fretta....... :-P)

30/1/08 9:03 PM  
Blogger il maiale ubriaco said...

grazie moscerino!
io e remo facciamo del nostro meglio, ma soprattutto quello che ci piace. Un saluto. Ste-

30/1/08 11:18 PM  
Blogger teresa said...

Ciao,bella ricetta e bella descrizione di bath..e pure bella foto!bravi

31/1/08 7:59 PM  
Blogger il maiale ubriaco said...

Ciao Teresa. Grazie mille!!

Remo

1/2/08 11:24 AM  

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