mercoledì, marzo 14

Radiatori con zucchine, patate e menta selvatica

Oggi mettiamo da parte i pensieri cupi, incerti e proviamo a gustare un buon piatto di pasta. La tentazione di ricominciare da dove ci eravamo lasciati è forte. Naturalità deposta, eccetera eccetera.. . La primavera è in anticipo, come negarlo. Ma è una primavera non vera, manipolata dall’uomo e dal suo inquinamento. Così, almeno qui in Campania (altrove ci direte), le primizie già nascono, sorgono e approdano sui banchi dei mercati ortofrutticoli. Scansiamo al volo anche tutti i dubbi sul “se è fresco realmente o invece è di serra”, glissiamo velocissimamente sulla “Terra corrotta” – ferita insanabile – e, come tanti amano fare, senza chiederci perché e percome approdiamo finalmente alla nostra ricetta. Gli uccellini cinguettano e l’aria tiepida del meriggio accarezza le nostre nuche solleticando l’appetito. Zucchine. Primizie. In Campania sono la zucchina bianca, polposa e di media grandezza. Poi la menta. Foglie corte, piccole e fragili. Sono minuscoli prolungamenti strappati a dovere (siamo vicini all’ossimoro) sapientemente raccolti e conservati in bottega, lontano dalla strada, dagli scarichi delle auto… dalla sur-modernità. Infine, il limone della Costiera Amalfitana, diverso da quello siciliano perché più polposo nella scorza e più acidulo. Il risultato è un piatto che dimentica il resto, che mette pace. La pasta trattiene egregiamente il condimento (sarà bene che aggiungiate ancora dell’olio una volta saltata in padella) ed il profumo che rimane in giro per casa (via l’incenso!!) rimembra fin sotto le coperte che la giornata non poteva concludersi meglio. Track: Rhomboid/Boards of Canada/Lavender trapezoids.


Ingredienti x 4 persone

400 g di Radiatori (PastificioGarofalo)
4-5 patate medie a pasta bianca
5-6 zucchine bianche
1 ciuffo di menta selvatica
Parmigiano Reggiano
Olio extra vergine
Peperoncino fresco
Aglio fresco
Sale grosso
1 limone della Costiera Amalfitana
Lavare con cura le zucchine poi cuocerle in padella con mezza testa di aglio fresco tritata, olio extra vergine e peperoncino. Aggiungere poca acqua. Salare con alcuni grani di sale grosso quindi terminare con un trito grossolano di menta selvatica. In acqua bollente salata calare la pasta insieme con le patate tagliate a cubetti. Scolare al dente avendo cura di lasciare la pasta leggermente umida. Saltare in padella spolverando con il Parmigiano e grattugiando la scorza del limone. Impiattare e servire subito.

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