Busiate al pesto trapanese e peperoni dolci
Oggi siamo in Sicilia, metaforicamente, con un piatto che sa tanto di terra, ma che trovando le sue radici a Trapani, non può altro che ricordarci gli stupendi paesaggi marini locali. Inoltre questa ricetta è espressione tipica di una cucina estiva, povera e senza pretese, incantevole in tutta la sua semplicità. In dialetto le busiate (bucatini) sono meglio conosciuti come pasta cull’agghia, cioè all’aglio, che qui è l’ingrediente principale (alla faccia di chi lo vorrebbe abolire dalle tavole) e si presentano in diverse varianti; con le patate, le melanzane, addirittura con del tonno fresco e profumate alla menta. Il maiale ubriaco ci ha messo del suo, accostando al sapore deciso di questa pietanza dei peperoni rossi dolcissimi, provenienza costiera cilentana. Il risultato..lascio a voi l’ultima parola. Buon appetito. A presto!Ingredienti x 4 persone
500 gr. di bucatini freschi
300 gr di pomodori maturi
6 spicchi d’aglio
40 gr. di mandorle pelate
2 peperoni rossi dolci
un piccolo mazzetto di basilico
olio extravergine d’oliva
sale
pepe
In un mortaio pestare insieme l’aglio, il basilico, le mandorle ed i pomodori precedentemente pelati e privati dei semi, aggiungendo un filo di olio extravergine. Condire con sale e pepe ed amalgamare bene gli ingredienti, aggiungendo se necessario altro olio d’oliva.
Nel frattempo tagliare i peperoni in strisce sottili ed ammorbidirli in padella per qualche minuto con un filo d’olio e un mestolo d’acqua. Ultimata la cottura, unire al pesto e mettere da parte.
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolare al dente e continuare la cottura per qualche istante nella padella col sugo. Servire ben caldo, aggiungendo, se gradite, una spolverata di ricotta stagionata di capra.
Remo Morretta
Etichette: aglio, bucatini, peperoni dolci, saline, Trapani




