lunedì, febbraio 25

Insalata di cavolfiore al profumo di cumino


Questo Maiale ha l'influenza!
Mentre Remo distende i nervi nella campagna toscana io accumulo fazzoletti di carta e giornali sul comodino. Non è una bella immagine, lo so, ma è sorprendente quante cose si possono fare non appena ci si sente un pò meglio. Unica sofferenza è avere la mia signora lontana. Alle volte, quando parliamo in Skype, desidererei infilarmi nello schermo e trovarmi di fianco a lei per essere coccolato e viziato dalle sue mani di mamma. Per mia grande sfortuna non ho uno stargate nello schermo e così mi dedico alle cose possibili. Leggere, ad esempio. O cucinare, of course. Ho appena divorato un libro del fotografo Gabriele Basilico, mi attende Se una notte d'inverno un viaggiatore di Calvino, lasciato a metà, poi un pò di nozioni utili sul medio formato da La Fotocamera di Ansel Adams e le ultime notizie dai vari quotidiani e supplementi. Ogni tanto rileggiucchio la rubrica Tecno su Glamour di questo mese: il Maiale lo trovate anche lì, se volete dargli una sbirciatina. Cucinare: questa dolce insalata è tutto quello che sono riuscito a fare durante il weekend e rispecchia molto l'umore e la voglia di light che mi prende mentre aspetto che mi passi lo stordimento. Il cavolfiore è ricco di vitamina C e depura il fisico. Il pomodoro molto proteico ed una meravigliosa nota di sapore e colore. Il cumino, dolce retrogusto, lavora bene sulla digestione, un pò come i semi di finocchio. Ho dimenticato di farlo, ma provateci pure: aggiungete una spruzzata di limone grattugiato! Sentirete che delicatezza, quale voglia di primavera e desiderio di passeggiate in bicicletta su e giù per la collina. 
Ingredienti x 6 persone
1 cavolfiore bianco
1 cucchiaio di semi di cumino
1 presa di peperoncino
1 spicchio d'aglio
prezzemolo
1 pizzico di sale
1 limone
olio di frantoio
Lessate in acqua leggermente salata il cavolfiore ben lavato e mondato in cimette. Scolatelo poco più che al dente e lasciatelo riposare in una terrina. Nel frattempo preparate il condimento riunendo in una scodella il cumino leggermente pestato, il peperoncino, l'aglio tritato finemente, il prezzemolo tagliato grossolano, un pizzico di sale, il succo del limone e 4-5 cucchiai di olio extravergine. Rimestate il tutto sbattendo delicatamente con una forchetta. Tagliate a piccoli spicchi i pomodori, aggiungeteli al cavolfiore quindi condite con la salsa preparata.
Stefano Tripodi

Etichette: , , ,

martedì, dicembre 4

risotto di cavolfiore, profumo d'arancia e formaggio caprino

Questo è un post profumato!
Una piacevole domenica passata a cucinare. La classica giornata invernale, con tanta pioggia, vento e temperatura pungente. Mi è venuta voglia di starmene a casa, al caldo e di mettermi ai fornelli…non lo facevo da tanto. Fra gli ingredienti ne ho scelto uno in particolare, per me il simbolo di questa stagione, il cavolfiore. Ne ho sempre mangiato, soprattutto da piccolo, accompagnato da pasta mista (ammiscat si dice a Napoli) aglio e tanto prezzemolo, un piatto che mia madre prediligeva; oppure avvolto da una morbida pastella e fritto, squisito.
Stavolta ho tentato un approccio decisamente più delicato, ma dal sapore e profumo davvero intensi (avevo l'acquolina già ai primi 2 minuti di cottura). Un risottino caldo e saporito che ho innaffiato con del leggero Cabernet Sauvignon e che ho ingenuamente (ingordo che non sono altro) divorato in pochi attimi. Ho proseguito con un carpaccio di cavolfiore, un pesto di olive nere, bruschetta all'aglio ed un gradevole tagliere di formaggi locali. Che bello!
Insomma ho passato una piacevole mattina in cucina e messo in tavola un pranzetto domenicale veramente speciale. Unica pecca il dolce, me ne ero dimenticato. Ho provato un immenso senso di vuoto che solo un cannolo con la ricotta, uno sciù con la crema o pure un bel babà avrebbero potuto colmare, ma era troppo tardi. Mi rifarò, anzi tenete gli occhi aperti che fra qualche giorno vi propongo una cosa a cui non saprete resistere!
Saluti...e buon appetito.

Ingredienti x 4 persone

250g di riso carnaroli
½ cavolfiore (400 g)
100 g di formaggio fresco di capra
1 spicchio d’aglio secco
2 foglie d’alloro
5-6 cucchiai di olio extravergine d’oliva
1 bicchiere di vino bianco
½ arancia (succo e buccia)
sale
pepe

In una padella capiente lasciare soffriggere nell’olio extravergine l’aglio, il cavolfiore e l’alloro. Sfumare con del vino bianco, e sempre a fiamma viva lasciar consumare. Salare, pepare ed aggiungere il riso che andrà tostato e sfumato con il rimanente vino bianco. Continuare aggiungendo dei mestoli di brodo, procedendo con il metodo classico di cottura del riso. Quando il riso sarà al dente aggiungere il succo e la buccia grattugiata dell’arancia. Dopo alcuni minuti aggiungere il formaggio di capra. Rimestare delicatamente e lasciar riposare per 2 minuti chiudendo la pentola col coperchio. Impiattare aggiungendo una spolverata di pepe nero ed un filo d’olio crudo.

Remo Morretta

Etichette: , , , , ,