giovedì, novembre 8

Crostata al cioccolato fondente, sensazioni d'autunno

Un inno al cioccolato, pensieri sparsi...fame di dolci.
Il cacao, nato cosi lontano, cresciuto sotto un sole cosi diverso da quello che oggi batte fuori alla mia finestra. Eppure la sua presenza in questo autunno pungente cosi…autunnale, non mi sembra affatto inappropriata.
Una sensazione di calore, profumi inebrianti, colori intensi ed emozioni, un bisogno di sentirsi avvolti, finalmente, nell’ abbraccio di un lungo letargo.
Ho pensato a questa torta al cioccolato, che con il suo sapore è riuscita a descrivere perfettamente quello che provo e che da un pò di tempo cerco di trasmettere con messagi più o meno chiari.
Il cacao, simbolo di terre lontane, oggi porta con se la fresca brezza di un autunno europeo.
Una breve nota, semplicemente, per lasciarvi a questa delizia. Gustatevela...offre il maiale.

Ingredienti

x la sfoglia

200g di farina
75 d zucchero a velo
75 g burro morbido
2 tuorli d’uovo
2 cucchiai d’acqua fredda o latte
1 pizzico di sale

x la crema

300 ml di panna
2 cucchiai di zucchero
Un pizzico di sale (davvero pochissimo)
100 gr di burro
400 gr di cioccolato fondente
50 ml di latte
50 ml di vino rosso
cacao amaro

Innanzitutto preparare la pasta frolla, che una volta pronta andrà stesa in una sfoglia non troppo sottile e adagiata su una teglia da crostata. Coprire la sfoglia con della carta da forno, dei legumi secchi per mantenerne la forma e cuocere in forno a180° per circa 10 minuti. Terminata la cottura lasciare in forno a raffreddare.
In un pentolino portare ad ebollizione la panna, lo zucchero ed un pizzo di sale. Spegnere la fiamma ed aggiungere burro e cioccolato che andranno a sciogliersi lentamente creando una crema sempre più densa. Lasciar raffreddare, rimestando di tanto in tanto ed aggiungendo poco alla volta il vino ed il latte.
Versare al crema sulla crostata (a questo punto completamente raffreddata) e lasciar riposare il tutto a temperatura ambiente per 1-2 ore.
Spolverare con del cacao amaro e se volete un pizzico di cannella.

Remo Morretta

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giovedì, giugno 7

Crostata di ricotta e mandorle

Il Maiale Ubriaco inaugura, con questo post, la sua piccola rubrica dedicata ai dolci. Dopo un’attenta meditazione, un po’ di tempo in più e la collaborazione di una mamma pasticcera, abbiamo pensato che proprio di dolci era finalmente il caso di parlare! Lo facciamo iniziando quasi in sordina, con questa crostata gustosissima, semplice e dai mille abbinamenti. Come sempre, gli ingredienti rigorosamente territoriali e la qualità indiscussa di essi, rappresentano il momento più importante dell’intera preparazione. Limoni di Sorrento, ricotta di pecora lucana, mandorle fresche. Inutile dire che la crostata di ricotta è una delle preparazioni contadine più diffuse. Nel Basento si era soliti portarla sui campi, al lavoro, avvolta in un fazzoletto di lino. Terminato il pasto principale, spesso di un'unica portata, si spezzava con le mani e si mangiava accompagnata da vino liquoroso preparato in casa. Un altro modo per gustare questo dolce è servirlo ancora caldo accostandovi del gelato alle mandorle artigianale. Non lesinate mai sugli ingredienti. Non smettete mai di cercarne di migliori. Un limone delizioso e profumato come possono essere quelli di Sorrento, mandorle e ricotta freschissima cambiano completamente i sapori, i profumi e la magia di una tavola fatta con poco ma gonfia di passione.

Ingredienti x 8 persone

Pasta frolla

250 g di farina
100 g di zucchero
100 g di burro
1 uovo e 1 tuorlo
½ bustina di Pan degli Angeli

Impastare tutti gli ingredienti velocemente. Riporre in frigo per 2 – 3 ore. Prima di lavorarla, tenerla a temperatura ambiente per un’oretta poi olio di gomito fin quando non risulti elastica.
Un consiglio: per ottenere una buona pasta frolla prepararla con un giorno di anticipo.

Crema di ricotta

230 g di ricotta di pecora
100 g di mandorle in polvere
Mandorle a lamelle
2 uova
80 g di zucchero
La scorza grattugiata di un limone di Sorrento
Zucchero a velo
Sale

Tostare appena le mandorle in polvere in una teglia rivestita con carta forno sotto il grill; farle raffreddare, poi mescolarle in una ciotola con la ricotta, le uova, lo zucchero, la scorza di limone ed un pizzico di sale. Srotolare la pasta, stenderla con la sua carta in uno stampo da crostata di circa 20 cm di diametro, bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta e coprire con la crema di ricotta preparata. Tagliare la pasta in eccesso lungo i bordi, impastarla di nuovo, poi ridurla a striscioline. Disporre le strisce a grata sulla superficie della torta e decorare con una manciata di mandorle a lamelle. Infornare a forno già caldo -180° - e lasciar cuocere per 35 minuti. A cottura ultimata togliere la crostata dal forno, lasciar raffreddare e cospargerla con poco zucchero a velo.

Stefano Tripodi & Daniela Caselli

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