lunedì, febbraio 18

Frittatina di bucatini, broccoli, cipolla dolce & ricotta di pecora

Il post del Lunedì! Cari signori/e in questi ultimi tempi io e Stefano stiamo attraversando davvero un periodo particolare. Fra impegni di lavoro, sfide, intoppi, viaggi, incontri e speranze il clima in questo mese di Febbraio è stato a dir poco “rovente”. Il maiale però, come diceva il mio compare giorni fa, non molla mai e va avanti grassoccio, bello e ubriaco com’ è. Non poteva mancare neanche questa settimana la ricetta del Lunedì, ad aprire con la massima calma quella che pure stavolta promette essere una folle settimana di lavoro. Insomma tutta questa attività mi ha seriamente provato, mi ha portato a riflettere sul fatto che non sempre abbiamo tempo per mangiar bene e che non tutti (me compreso) hanno la possibilità di tornarsene a casa o andare al ristorante per una bella e salubre pausa pranzo. Necessari quindi diventano il consumo di uno pasto veloce o quantomeno un fugace salto in cucina. Ciò non toglie però la scelta di ingredienti di valore, un approccio creativo e sano alla cucina di tutti i giorni, la preparazione di un pranzo che ci stampi sulle labbra un sorriso indelebile almeno fino a sera. Quindi vi prego, lavoratori scalmanati e attenti lettori del maiale, mettete da parte per questa settimana le scatolette di tonno (o peggio ancora di carne), i salatini e i cinque cereali, le insalatine preconfezionate e i tramezzini del bar accanto. Lasciate stare le diete serrate o le schifezze offerte dal collega di turno, ingordo di patatine e barrette di cioccolato e date un calcio alla monotonia che ogni giorno alla solita ora ci attanaglia . Questa ricetta è per voi, usatela e soprattutto godete di tutto il suo profumo e del suo fantastico sapore. Io vi abbraccio e mi auguro di leggervi nei prossimi giorni. Buon Lunedì e buon lavoro!
Ingredienti

150 gr di bucatini
100 gr di broccoli siciliani
1 cipolla bianca dolce
50 gr di ricotta stagionata di capra
2 uova
1 rametto di aneto
olio extravergine d’oliva
sale
pepe

Pulire i broccoli, tagliarli a metà verticalmente e cuocerli per pochi minuti in 4-5 cucchiai d’acqua e 2 cucchiai di olio d’oliva. Pulire e tagliare la cipolla a fette sottili, saltandola in padella con un filo d’olio d’oliva e con le foglie di aneto (un’erba dal profumo e sapore davvero particolari).
Cuocere i bucatini in abbondante acqua salata, scolarli al dente e unirli al resto degli ingredienti amalgamando bene il tutto e lasciando raffreddare per qualche minuto. A questo punto aggiungere le uova, precedentemente battute con un pizzico di sale e pepe.Riscaldare due cucchiai d’olio in una padella del diametro di 20 cm; versare i bucatini e cuocere a fuoco basso come per una normale frittata. Dopo qualche minuto capovolgere aiutandosi con un piatto e terminare la cottura dall'altro lato. Il consiglio è di servire il tutto ben caldo, ma credo immaginiate che sapore una pietanza del genere possa avere anche il giorno successivo (magari accompagnata da un bicchiere di birra fresca).

Remo Morretta

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giovedì, giugno 7

Crostata di ricotta e mandorle

Il Maiale Ubriaco inaugura, con questo post, la sua piccola rubrica dedicata ai dolci. Dopo un’attenta meditazione, un po’ di tempo in più e la collaborazione di una mamma pasticcera, abbiamo pensato che proprio di dolci era finalmente il caso di parlare! Lo facciamo iniziando quasi in sordina, con questa crostata gustosissima, semplice e dai mille abbinamenti. Come sempre, gli ingredienti rigorosamente territoriali e la qualità indiscussa di essi, rappresentano il momento più importante dell’intera preparazione. Limoni di Sorrento, ricotta di pecora lucana, mandorle fresche. Inutile dire che la crostata di ricotta è una delle preparazioni contadine più diffuse. Nel Basento si era soliti portarla sui campi, al lavoro, avvolta in un fazzoletto di lino. Terminato il pasto principale, spesso di un'unica portata, si spezzava con le mani e si mangiava accompagnata da vino liquoroso preparato in casa. Un altro modo per gustare questo dolce è servirlo ancora caldo accostandovi del gelato alle mandorle artigianale. Non lesinate mai sugli ingredienti. Non smettete mai di cercarne di migliori. Un limone delizioso e profumato come possono essere quelli di Sorrento, mandorle e ricotta freschissima cambiano completamente i sapori, i profumi e la magia di una tavola fatta con poco ma gonfia di passione.

Ingredienti x 8 persone

Pasta frolla

250 g di farina
100 g di zucchero
100 g di burro
1 uovo e 1 tuorlo
½ bustina di Pan degli Angeli

Impastare tutti gli ingredienti velocemente. Riporre in frigo per 2 – 3 ore. Prima di lavorarla, tenerla a temperatura ambiente per un’oretta poi olio di gomito fin quando non risulti elastica.
Un consiglio: per ottenere una buona pasta frolla prepararla con un giorno di anticipo.

Crema di ricotta

230 g di ricotta di pecora
100 g di mandorle in polvere
Mandorle a lamelle
2 uova
80 g di zucchero
La scorza grattugiata di un limone di Sorrento
Zucchero a velo
Sale

Tostare appena le mandorle in polvere in una teglia rivestita con carta forno sotto il grill; farle raffreddare, poi mescolarle in una ciotola con la ricotta, le uova, lo zucchero, la scorza di limone ed un pizzico di sale. Srotolare la pasta, stenderla con la sua carta in uno stampo da crostata di circa 20 cm di diametro, bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta e coprire con la crema di ricotta preparata. Tagliare la pasta in eccesso lungo i bordi, impastarla di nuovo, poi ridurla a striscioline. Disporre le strisce a grata sulla superficie della torta e decorare con una manciata di mandorle a lamelle. Infornare a forno già caldo -180° - e lasciar cuocere per 35 minuti. A cottura ultimata togliere la crostata dal forno, lasciar raffreddare e cospargerla con poco zucchero a velo.

Stefano Tripodi & Daniela Caselli

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