Confettura di mele cotogne
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Ma che bello ritrovarsi a scrivere per il Maiale! Mi mancava questo appuntamento ormai classico, in cui di sera dopo una succulenta cenetta mi siedo al computer e inizio a scrivere del piú e del meno, a parlarvi dei miei viaggi e dei piatti in cui mi sono cimentato, aggiungendo qua e la pensieri sparsi. Spero voi stiate bene e che l'estate via abbia portato consiglio (dal punto di vista culinario, si intende). Io qualche giorno fa ho aggiunto l'ennesima traversata al mio calnedario e sono tornato a casa a trovare i miei cari. Era tanto che mancavo e sapete com' é, la mamma si era cominciata a preoccupare, pensava che una sana rimpatriata mi avrebbe scrollato dalle spalle il peso della stanchezza e regalato un pó di buona cucina...aveva ragione!Etichette: alici, antipasti, caponata, freselle, pachino, pomodori
Post!
Ingredienti
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Questo è un post light!
Dopo le fatiche di Ercole, ossia il goliardico pranzo in quel dei Castelli, c'è voluto il necessario tempo per riaverci. Remo è volato in Inghilterra, la mia signora è tornata a Parigi ed io ho ripreso la routine capitolina tra fotografia, il Maiale, e compiti vari. Questo piccolo post nasce in un momento di tregua - avete presente 8 ore di fila davanti al computer?! - mentre gli occhi riposano un poco e la casa si offre silenziosa. Solo il piccolo Birba, uno splendido gatto dagli occhi cerulei, accompagna i miei gesti aspettando molliche che cadendo al taglio del pane, lo raggiungano in fretta per essere mangiucchiate. Mi viene da dire "il brunch del single", anche se single non sono...ma solitario stamane proprio si. Un pò come quella battuta di Troisi, quando a casa del professore trova una macchinetta del caffè per una sola persona e commenta: O' massim rà solitudine! Poi aggiunge: Questo non si aspetta mai che qualcuno lo venga a trovare?! Ad ogni modo - l'ironia fa bene - il risultato è davvero eccellente. Innafiatelo pure con un buon vino dalla facile beva, fresco e non troppo corposo. Anche un buon Castelli Romani, quasi per non perdere il filo, può davvero ben accompagnare.Occhio al miele, che a secondo del tipo cambia il retrogusto. Provatene diversi: d'Acacia, al rosmarino come ho fatto io, oppure alla lavanda che potrete sposare con del timo fresco. Il pecorino è quello classico romano, non stagionato, il pane, freschissimo, era uscito dal forno da qualche minuto. Buona domenica.
Ingredienti x 1 porzione
1 ciabatta o pane arabo
100 g di pecorino romano fresco
miele al rosmarino
pinoli
uva passa
1 rametto di rosmarino
Fate riscaldare il forno a 200°. Nel frattempo tagliate le fette di pane non troppo sottili, poi il pecorino a scaglie grossolane. Fate rinvenire l'uva passa in un pò d'acqua tiepida. Asciugatela e mettetela da parte. Cospargete le fette di pane col pecorino, i pinoli e mettetele in forno sotto il grill. Lasciate dorare e leggermente sciogliere il formaggio. Tirate via dal forno, cospargete di poco miele aromatizzato, qualche chicco d'uva passa ed una manciata di foglie di rosmarino fresco.
Stefano Tripodi
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Ingredienti
x la pasta:
400 gr di farina ( semola di grano duro)
2 uova intere
100 gr di sugna / burro
12 cucchiai di acqua
Sale
Versare la farina a cono sulla spianatoia, salare, aggiungere le uova ed il burro e, a poco a poco, l’acqua. Impastare energicamente fino ad ottenere una pasta liscia ed elastica.
x il ripieno:
500 gr. di ricotta fresca
2 o 3 uova intere ( dipende dalla grandezza)
250 gr o più di formaggio fresco tipo toma o primosale grattugiato grossolanamente o a tocchetti
Salsiccia piccante del tipo lucano ( quantità a piacere)
Formaggio grattugiato, pecorino o parmigiano ( o un misto di entrambi ) q.b.
Pepe
Prezzemolo tritato
Dividere la pasta in due parti di cui una leggermente più grande; stendere quest’ultima in una sfoglia sottile, adagiarla sul fondo di un ruoto basso ( del tipo da pastiera) precedentemente imburrato ed infarinato o rivestito di carta da forno e bucherellare con i rebi di una forchetta. Riempire con il ripieno ed eliminare la parte di pasta eccedente dal bordo lasciando che la sfoglia sopravanzi il ripieno di mezzo centimetro tutt’intorno. Stendere la seconda sfoglia, adagiarla sul ripieno e farla aderire al bordo di pasta. Incidere con un coltello o delle forbici il bordo tutt’intorno e ripiegarne all’interno i segmenti in modo alternato. Bucherellare la superficie con una forchetta e spennellarla con un rosso d’uovo sbattuto. Cuocere a forno moderato ( 180°) per circa un’ora.
Stefano Tripodi
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